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Townstories

Stand:


LA PIAZZA DI CASTIGLIA

di José Porrai
Traduzione di Cristina Di Iacovo

Mi s'inondano gli occhi di ricordi quando vedo oggi la "mia piazza".

Quella piazza che ci ha visto correre, cammino di Mateo Inurria, La Ventilla…. la quale alloggiò al suo interno l'Hotel del Negro, pura leggenda; e le strade del tram 70, che la circondavano per fuggire dopo verso Arturo Soria…; o il marciapiede curvo dove il grande deposito del canale era il simbolo della Madrid del dopoguerra.
Quella piazza che metteva insieme Bravo Murillo, con la Castellana…, che mai era raccolta…, ne herreriana…, ne plateresca, semplicemente era aperta e culla di diverse culture.

…quella piazza limitava con il campo, senza nulla di speciale, ma con tutto….Era la nostra perché ci vivemmo molti anni. Questa piazza, ogni giorno si estendeva più lontano.